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La Peregrinatio pro Christo

Santi, monaci, asceti, eruditi, pellegrini: gli irlandesi cominciarono con Colombano a stupire l’Europa, e a guardare allo stesso tempo con interesse ad essa.  Occorreva qualcuno che portasse il Vangelo in terre devastate dalle guerre e dalle carestie.

A cinquant’anni, dopo una vita di studio e preghiera vissuta nella pace operosa di Bangor, Colombano decise di salpare per il continente europeo insieme a dodici compagni, a bordo di fragili barche.
 

Staccarsi dall’Irlanda era un duro sacrificio: scegliere il martirio bianco, diventare esuli per amore di Cristo, andare ad annunciarlo in luoghi e tra popoli sconosciuti. Per Colombano e i dodici compagni si trattava anzitutto di una scelta ascetica, ma da essa scaturì in seguito il grande movimento missionario irlandese verso il continente.

La vita monastica irlandese si era venuta a differenziarsi dal suo modello egiziano per due importanti aspetti: fin dall’inizio i monaci irlandesi, a differenza dei “Padri del deserto”, apprezzarono come detto la letteratura e ogni attività culturale. In secondo luogo, il movimento monastico fu un movimento missionario. Se i monaci orientali avevano scelto il deserto per il loro ritiro dal mondo, gli irlandesi volsero lo sguardo a quell’immenso deserto d’acqua che circondava la loro isola: l’oceano, andando a cercare la solitudine nel mare impenetrabile. Il monaco irlandese dall’animo curioso e intellettualmente assetato, animato da un forte desiderio di offerta totale di sé non aveva come ideale la stabilitas loci benedettina, la stanziarietà tranquilla e laboriosa, ma la peregrinatio pro Cristo.
Fu per riconoscenza, fu per curiosità, fu per penitenza, ma in ogni caso alla fine del VI secolo l’Irlanda si mosse incontro all’Europa.


Partendo dalle località citate nella Vita Columbani di Giona, tracceremo l’itinerario per la gran parte compiuto negli ultimi 25 anni di vita di Colombano; alcune di esse sono ben identificate con città o villaggi, altre sono riconducibili a località oggi esistenti attraverso ricerche e studi compiuti in epoche successive. La proposta della Via di San Colombano abbraccia anche altre realtà posizionate sul percorso, suffragate dalla tradizione plurisecolare, o spesso dedotte da documenti posti a fondamento della loro storia.

 


                     IRLANDA
Leinster
Cleenish Island
Bangor 

 

                     GRAN BRETAGNA
St. Columb Minor
St. Columb Major

 

                     FRANCIA
St. Coulomb
Rouen
Soisson
Reims
Chalon-sur-Saone
La Voivre (Annegray)
Sainte Marie-en-Chanois
Noroy-lès-Jussey
Luxeuil-lès-Bains
Fontaine-lès-Luxeuil
Trevilly
Epoisses
Besancon
Autun
Avallon
Saint Moré
Auxerre
Nevers
Orleans
Tours
Nantes
Soisson
Parigi
Meaux
Poincy
Ussy-sur-Marne
Metz
Strasburgo
                     
                     GERMANIA

Coblenza
Magonza

                     SVIZZERA

Basilea
Zurigo
Tuggen
Arbon
San Gallo
Coira
Blenio
Septimerpass
Casaccia
Disentis
Blenio
Bellinzona

                     AUSTRIA
Bregenz

 

                      ITALIA
Novate Mezzola
Mantello
Traona
Vaprio d'Adda
Como
Milano
San Colombano al Lambro
Bobbio
Coli

 


 Riepilogo delle Tappe del "Cammino di San Colombano"

 

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