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A Santa Giuletta il Columban's Day 2011

Si è svolto domenica 3 luglio nel comune di Santa Giuletta, in Provincia di Pavia, l’annuale meeting internazionale di San Colombano che ha visto confluire in una delle quattro parrocchie della Diocesi di Tortona intitolate all’abate irlandese pellegrini dall’Irlanda, dalla Francia, dalla Svizzera, dalla Germania e dall’Italia. Al solenne pontificale presieduto dal Mons. Donal McKeown, Vescovo Ausiliare di Down and Connor, hanno concelebrato mons. Martino Canessa Vescovo di Tortona, mons. Gianni Ambrosio, Vescovo di Piacenza-Bobbio, Mons. Giovanni Giudici, Vescovo di Pavia, Mons. Giuseppe Merisi Vescovo di Lodi, Mons. Claudio Baggini, Vescovo Emerito di Vigevano che dal suo arrivo in diocesi non ha mai mancato a questo appuntamento, che ha visto anche quest’anno la partecipazione di una settantina di parrocchiani banini accompagnati dal parroco don Mario Cipelli. Il Vescovo diocesano ha dato il suo benvenuto a tutti i presenti venuti da varie parti d’Italia e d’Europa per quella tappa importante nel cammino pastorale delle parrocchie legate alla memoria e alla devozione di san Colombano che ogni anno si arricchisce di nuove componenti. Anche il Santo Padre ha voluto inviare la sua benedizione apostolica tramite il suo Segretario di Stato sottolineando il contributo di tale esperienza alla nuova evangelizzazione nel vecchio continente auspicando frutti di bene per i singoli partecipanti e per le comunità di appartenenza.

Nell’omelia il vescovo irlandese ha inviato a non avere paura in un tempo, quello odierno, che come quello del VI-VII sec. è in profonda crisi di valori , non solo per la Chiesa e la società in Irlanda ma un po’ dovunque in Europa, dove il cristiano deve ritrovare il coraggio per riandare alle radici e irrobustire la sua fede inaridita. Si è pregato san Colombano perché ottenga alla “famiglia colombaniana” la grazia di contribuire alla creazione di una nuova identità europea e perché il Congresso Eucaristico Internazionale, di cui san Colombano è stato proclamato protettore, segni un nuovo slancio per la Chiesa Irlandese. Con questa speranza il Primate Card. Sean Bredy a due anni dal Columban’s Day celebratosi lo scorso anno ad Armagh e a Bangor ha inviato a ritornare nel 2012 nel Paese natale del monaco evangelizzatore per inginocchiarsi davanti a Gesù Eucaristia affinché Cristo ritorni ad essere al centro della nostra Europa, delle nostre parrocchie. Ha infine ringraziato per quanto si sta facendo in questi anni, per l’impegno profuso dagli organizzatori di questo incontro che riaccende con la fede la speranza, laddove è sopita, affinché Cristo il Risorto, vivo e operante in ciascuno sia sempre al centro della vita.

Durante tutta la celebrazione la reliquia con il capo di san Colombano, collocata ai lati del grande palco allestito nei pressi della Chiesa parrocchiale, e proveniente per l’occasione da Bobbio, è stata scortata dai Cavalieri di San Colombano giunti appositamente dall’Irlanda.

La parrocchia di Santa Giuletta, di poco più di 1700 abitanti, si è preparata lungo l’intero anno a questo avvenimento con iniziative pastorali e di sensibilizzazione culturale che hanno trovato adesione e un ampio coinvolgimento di tutte le varie componenti ecclesiali e civili. L’ospitalità ha dato il massimo di sé nella cena del pellegrino che ha visto 600 persone fermarsi per un momento di convivialità. Un grande concerto tenutosi nella chiesa parrocchiale della corale polifonica di San Colombano e dell’Orchestra Vittadini di Pavia hanno poi chiuso l’intera giornata che si era aperta con il saluto alle autorità civili e religiose presso il palazzo comunale da parte del primo cittadino.

Nel ringraziare il parroco della parrocchia ospitante don Francesco Favaretto, Mauro Steffenini a nome dei pellegrini convenuti ha ringraziato i parroci colombaniani che hanno accompagnato i vari gruppi e che nelle rispettive comunità, in vario modo, condividono quanto da tempo si sta delineando, passo dopo passo, con gesti e segni, e cioè la realizzazione di una grande famiglia nella quale sentirsi Chiesa nella Chiesa e per la Chiesa. Il grazie si è esteso alle autorità che hanno rappresentato le varie comunità civili. Ha così proseguito: ‘Operando con spirito colombaniano nelle varie parrocchie di appartenenza, sperimentiamo il fatto di conoscerci e di poter interagire quasi fossimo una parrocchia dai confini allargati, per essere sempre più convintamente di Cristo, non di noi stessi, con l’aiuto di san Colombano, proprio perché insieme siamo mossi dagli stessi sentimenti filiali. E come lui tutti pellegrini per Cristo.

 


  

 Annuncio del XIV Columban's Day

 Lettera di Invito del Mons. Martino Canessa

 Locandina della VIII Rassegna Cori

 Locandina della Serata Musicale Irlandese

 Programma

 Telegramma del Segretario di Stato

 Omelia del Mons. Donalì Mc Keown

 Saluto alle Autorità

 Annuncio del XV Columban's Day

 Rassegna Stampa: da "Il Cittadino" del 02/07/2011

 Rassegna Stampa: da "L'Osservatore Romano" del 08/07/2011

 Rassegna Stampa: da "Il Cittadino" del 09/07/2011

 


  

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